Voci di Terra 2021: Storie di pane e lavoro 30-31 Ottobre 2021 Workshop con Gabriella Aiello

Voci di Terra 2021: Storie di pane e lavoro

Docente: Gabriella Aiello

Sabato 30 e Domenica 31 Ottobre 2021

Voci di Terra è un cammino proposto da Gabriella Aiello che si snoda attraverso alcuni appuntamenti tematici nell’ambito del canto di Tradizione Orale , canti di lavoro e mietitura, canti devozionali, canti d’amore e ballate, ovvero tutti quei momenti fondamentali per cui il cantare assumeva una funzione primaria nell’ambito della comunità .

In questo nuovo anno accademico partiremo con canti di vendemmia , di lavoro e storie che accompagnavano i momenti di riposo e di comunità in cui i racconti venivano tramandati in forma di canto narrativo .

Ogni incontro ha la durata di 8 ore suddivise in due giorni Sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle13 e dalle 14:30 -16:30

La lezione si svolge cominciando con riscaldamento fisico e vocale , esercizi di ear training su intervalli , modi e polifonie all’impronta per passare successivamente   allo studio tematico del repertorio di tradizione orale.

 

Cos’è il canto di tradizione orale

Canti trasmessi di voce in voce, senza l’ausilio di carta scritta anche perché l’analfabetismo era altissimo in Italia fino agli anni sessanta ma è proprio questo tipo di “trasmissione” a rendere preziosi questi canti…gli stessi versi cantati con melodie diverse da un paese all’ altro, oppure la medesima storia cantata con diversi finali

Il canto di tradizione orale, comunemente detto “popolare”, differisce dal canto classico, prima di tutto nella sua forma estetica: l’emissione vocale, ovvero il modo di “portare la voce” che si traduce spesso in una emissione forzata con una risonanza prevalentemente facciale; è un canto fortemente melismatico ovvero ricco di abbellimenti anche perché nella maggior parte dei casi a cantare è un solista, libero di esprimersi e distinguersi, a cui segue talvolta un gruppo di persone che armonizza per terze parallele o bordoni di tonica o dominante; non si tratta di un vero coro con parti divise e assegnate,   ad eccezione della Sardegna e di alcuni canti liturgici, dove il sentore di musica “colta”, e quindi scritta, ci viene dato da una concezione armonica verticale, ovvero la presenza dell’accordo e dei suoi rivolti armonici.L’altra differenza sostanziale è nella sua funzione; si tratta di un canto rituale e quindi unito ad una funzione di tipo primario: piangere un morto, conciliare il sonno, chiedere una grazia, accompagnare il lavoro, ciclo delle stagioni, dichiarazioni d’amore o invettive, cura e guarigione.

 

Gabriella Aiello

Ha studiato presso la Scuola popolare di musica di Testaccio. Ha studiato tecnica vocale con Xavier Rebut della scuola del Maestro Sergio Pezzetti e continua attualmente il suo studio con il Maestro Antonio Juvarra.

Ha approfondito i suoi studi sull’ “Estetica del canto contadino” con Giovanna Marini ed è attualmente sua assistente presso la Scuola di musica popolare di Testaccio di Roma.

Ha studiato canto indiano con Sangeeta Bandyopadhyay, tecnica degli Overtones con Roberto Laneri.

E’ stata la voce del progetto Indaco al fianco di Rodolfo Maltese del Banco del Mutuo Soccorso, e dell’orchestra “Tamburellando” diretta da Arnaldo Vacca .

Dal 2001 è la cantante dei Tamburi del Vesuvio di Nando Citarella con cui partecipa da anni a festival di fama internazionale e ad importanti trasmissioni televisive.

E’ la voce di molte delle produzioni della compagnia La Paranza fondata sempre da Nando Citarella, tra queste “Mozart al Chiar di Luna”, “ La Cantata di Natale”, “Donne del Romorso”.

Collabora con molti musicisti del panorama etnopopolare tra cui Mauro Palmas, Elena Ledda, Marco Poeta, Giuliana De Donno, Riccardo Tesi, Stefano Saletti, Patrick Valliant, Peter Rabanser, Ars Ludi ensemble .

Dal 2012 collabora stabilmente con l’ensemble tedesco Oni Wytars in progetti di rielaborazione di musica di tradizione italiana e musica antica.

Ha cantato e recitato in teatro con Manuela Kustermann e per la compagnia di danza di Mvula Sungani .

Ha interpretato colonne sonore tra cui “Il sole dentro”, di Paolo Bianchini.

Oltre all’attività concertistica Gabriella Aiello si dedica all’attività didattica insegnando tecnica vocale e tenendo laboratori esperenziali sulla polifonia di tradizione orale italiana e straniera.

E’ inoltre insegnante di metodo Gordon per lo sviluppo della musicalità nel bambino da 0 a 6 anni.

 

Info e iscrizioni entro il 24/10/2021

3891005150 email: marcobartolini65@gmail.com

Author: Bartolini

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